Nel panorama attuale dei pagamenti digitali, caratterizzato dalla crescita delle transazioni elettroniche e dalla diffusione dei pagamenti istantanei, la sicurezza è una priorità. Per aumentare l’affidabilità dei bonifici SEPA (SCT) e dei bonifici SEPA istantanei (SCT Inst), la Banca Centrale Europea ha introdotto la Verification of Payee (VoP), ossia un sistema basato su API che fornisce un insieme di regole standard per i PSP (Payment Service Provider) nell'area SEPA.
In particolare, lo schema VoP consente al PSP del pagatore di inviare una richiesta istantanea al PSP del beneficiario per verificare la corrispondenza tra IBAN e intestazione del conto inseriti dall’ordinante, ed eventualmente anche un codice identificativo (ad esempio, Partita IVA o codice fiscale). Il PSP del beneficiario verifica i dati ricevuti e fornisce una risposta immediata al PSP del pagatore (corrispondenza, nessuna corrispondenza, corrispondenza parziale).
Questo sistema è stato sviluppato per aiutare i PSP a rispettare gli obblighi legali di verifica del beneficiario, come richiesto dalla normativa UE sui pagamenti istantanei, e fornisce una base comune per sviluppare servizi innovativi per i trasferimenti di denaro.¹
Per comprendere meglio il contesto in cui si inserisce lo schema VoP, è importante analizzare la normativa europea che regola i pagamenti istantanei e gli obblighi di verifica del beneficiario.
Il Regolamento sui Pagamenti Istantanei (IPR), adottato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea il 13 marzo 2024, ha come obiettivo principale quello di accelerare l’adozione dei bonifici istantanei in tutta l’Unione Europea, regolando i trasferimenti in euro all'interno dell’area SEPA. Questo regolamento modifica il Regolamento SEPA e introduce specifiche disposizioni sui bonifici istantanei, integrando altre normative europee, come il Regolamento sui pagamenti transfrontalieri, la Direttiva sulla Finalità del Regolamento di Liquidazione (SFD) e la Direttiva sui Servizi di Pagamento (PSD2).²
In particolare, la riforma sui pagamenti istantanei consiste nell’obbligo a partire dal 9 gennaio 2025, per banche e PSP, di offrire ai propri clienti (sia cittadini che imprese) la possibilità di ricevere bonifici istantanei in euro tramite il sistema SCT Inst, con la garanzia che i fondi vengano accreditati al beneficiario in massimo dieci secondi. Dal 9 ottobre 2025, banche e PSP dovranno anche permettere ai propri clienti di inviare bonifici istantanei. Questo permette un flusso di cassa continuo e immediato, che risulta vantaggioso sia per le aziende, che beneficiano di incassi rapidi, sia per i consumatori, che possono movimentare i propri fondi in tempo reale. Un aspetto fondamentale di questa normativa è l’introduzione obbligatoria del servizio Verification of Payee a partire dal 9 ottobre 2025.³
Inoltre, per mantenere un accesso equo ai pagamenti istantanei, il Regolamento UE 2024/886 stabilisce che le commissioni per questi bonifici non possano superare quelle applicate a quelli tradizionali, di fatto incentivando la diffusione dei bonifici SEPA istantanei (SCT Inst).
Un aspetto cruciale dei bonifici istantanei è che non sono revocabili, a differenza dei bonifici tradizionali, il che aumenta la possibilità di errori o transazioni fraudolente. Il rapporto sulle operazioni di pagamento fraudolente in Italia, condotto da Banca d’Italia, evidenzia che nel 2024, il tasso di frode in valore per i bonifici ordinari era pari allo 0,001%, mentre per i bonifici istantanei corrispondeva allo 0,048%, in crescita su base annua.⁴ Per questo, l’introduzione della Verification of Payee rappresenta una misura molto importante per garantire la sicurezza delle transazioni. La VoP, verificando la corrispondenza tra i dati del beneficiario e quelli registrati nelle anagrafiche bancarie, non solo assicura che il denaro venga inviato al beneficiario corretto, ma risponde anche agli obblighi normativi e offre una protezione concreta, riducendo significativamente il rischio di errori e frodi, e garantendo che la rapidità dei pagamenti istantanei non comprometta la certezza della destinazione del denaro.
Sicurezza, velocità, trasparenza e interoperabilità sono aspetti chiave di un mercato dei pagamenti in grado di soddisfare le esigenze di consumatori sempre più connessi e digitali. In questo contesto, la Verification of Payee è un elemento chiave nell’assicurare l’affidabilità delle transazioni e proteggere i clienti da tentativi di frode.
Per rispondere a questa necessità, Fabrick ha assunto il ruolo di Routing e Verification Mechanisms (RVMs)⁵ conforme allo Schema di verifica del beneficiario dell’European Payments Council (EPC) e ha sviluppato la propria soluzione di Calling e Responding per integrare la VoP all'interno dei propri servizi, permettendo alle banche e agli altri PSP di adottare facilmente questa tecnologia nelle proprie piattaforme di pagamento. La soluzione di Fabrick ha l’obiettivo di semplificare e rendere più sicure le operazioni di pagamento istantanee, migliorando la protezione dei fondi e l'esperienza complessiva degli utenti.
Se vuoi saperne di più su come la Verification of Payee può migliorare la sicurezza dei pagamenti istantanei e scoprire come la soluzione di Fabrick può essere integrata nelle piattaforme di pagamento, contattaci per maggiori informazioni su VoP di Fabrick.
Verification of Payee | European Payments Council, 2024
Instant Payments Regulation | European Central Bank, 2025
I bonifici istantanei, una nuova era per i pagamenti digitali | L'economia per tutti, 2024
Rapporto sulle operazioni di pagamento fraudolente in Italia | Banca d'Italia, 2025
Routing and/or Verification Mechanisms for the Verification of Payee scheme | European Payments Council